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Monte Inferno

Monte Inferno is located in Borgo Montello, a small village in Central Italy. That was in the Seventies when it all started. The garbage accumulation is still going on with terrible damages to people and environment. The aquifers are polluted, such as the Astura River running along and flowing towards the sea. The wind carries contaminated air masses inside the houses of the people living around the dump. The economic growth of this place is definitively compromised. In 1994 camorrist informer, Carmine Schiavone, declared that, by the end of the eighties, toxic waste were buried in the area. In 1995 Don Cesare Boschin, the parish priest of Borgo Montello was murdered. He has denounced the illegal trash trade across this territory. The inquiry on his death ended, soon after, with no guilty.

Il progetto è costituito da un insieme di immagini che formano un osservatorio che ha la volontà di proiettare spazi possibili, lontani dalla capacità di identificare in una montagna un cumulo di scarti. Nel 1994 il pentito Carmine Schiavone dichiara che alla fine degli anni ottanta furono sotterrati rifiuti  tossici nella discarica di Borgo Montello in provincia di Latina. Nel 1995 il parroco di Borgo Montello Don Cesare Boschin fu ucciso, aveva denunciato il traffico illegale di rifiuti nella zona. La geografia di un piccolo borgo è stata modificata attraverso l’impossibilità di vedere quello che prima rappresentava l’identità, generando paesaggi non più visibili ad occhio nudo ma persi in un ricordo, incorniciato in un oracolo. Gli abitanti, per la maggior parte Veneti ed Emiliani scesi negli anni trenta per una promessa frutto di una propaganda, oggi si ritrovano a convivere con un’ossessione. Vivono separati da appezzamenti di terra non coltivabili, disposti a costringere il loro habitat in una camera vuota lontano dalla storia che con il tempo ha generato devastazione sociale e ambientale.

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Monte Inferno